Corso di Inglese a Roma, come scegliere

redford-school-of-english-romaPer scegliere il miglior corso di inglese da frequentare a Roma occorre esaminare diversi aspetti della proposta didattica e tirare le somme, valutando i pro e i contro dei metodi utilizzati e le possibili aspettative che si possono avere al termine delle lezioni.
Senza alcun dubbio, tra i migliori corsi di lingua per tutti i livelli vi sono quelli di gruppo, la soluzione perfetta per chi intende imparare l’inglese ma non vuole farlo da solo. Spesso si crede che il corso individuale, a tu per tu con l’insegnante, consenta di apprendere la lingua più velocemente e meglio. In realtà non è così. In un corso di gruppo, infatti, si ha la l’opportunità aggiuntiva di potersi mettere a confronto con chi si trova al proprio stesso livello e non vuole fare altro che imparare. Ci si possono scambiare opinioni e si può studiare insieme in vista delle lezioni, per un apprendimento mirato che non riguarda il singolo ma tutta la classe.
A questo aspetto c’è poi da aggiungere quello, non meno importante, del risparmio complessivo nel costo del corso. Le lezioni individuali infatti sono più care, ma a volte non si rivelano stimolanti come quelle affrontate in compagnia. Un corso di inglese in una classe di pochi studenti è un’esperienza estremamente interessante. Il gruppo è spesso molto eterogeneo. C’è chi studia la lingua per puro interesse personale, chi lo fa per motivi di studio, e ancora chi è costretto ad approfondirla a fini lavorativi. Ci sono inoltre persone di tutte le età, che avranno diverse difficoltà di apprendimento. Ma è proprio per questo che il gruppo è stimolante, perché gli studenti possono aiutarsi e venirsi incontro a vicenda, colmando l’uno le lacune dell’altro.
Con insegnanti rigorosamente madrelingua e soprattutto qualificati per l’insegnamento, le opportunità di apprendimento dell’inglese sono davvero elevate e non c’è il rischio di sbagliare. Un madrelingua infatti può vantare una pronuncia perfetta dell’inglese e la può trasmettere ai propri alunni, che in tal modo apprendono la lingua nella maniera più corretta, senza errori ed inflessioni dialettali.
Sempre al fine di perfezionare la pronuncia e naturalmente di ampliare il proprio vocabolario, utilissimi si rivelano gli incontri individuali con gli insegnanti. Questi ultimi servono non solo a poter dialogare a tu per tu, concentrandosi sui problemi di pronuncia personali e su eventuali lacune da colmare, ma consentono anche di porre possibili domande sui dubbi che sono sopraggiunti nel corso della lezione o dello studio a casa. L’importanza di questi incontri individuali sta proprio nell’opportunità, fondamentale per gli studenti, di chiarire il prima possibile tutti gli aspetti che necessitano di essere approfonditi, dal loro punto di vista, per evitare di portare dietro tali lacune fino alla fine del corso. Questo discorso vale soprattutto per quanto riguarda la grammatica. Solo creandosi delle ottime basi si potranno infatti raggiungere dei buoni livelli sia nella lingua parlata che in quella scritta. Ecco dunque l’importanza di fare tanti esercizi scritti e di chiedere tutti i chiarimenti necessari all’insegnante, che ovviamente sarà ben lieto di fornirli. Portare i propri alunni a un livello sempre più alto di conoscenza della lingua inglese, del resto è la sua missione.
Abbiamo parlato degli incontri individuali, che possono essere un elemento molto importante da tenere in considerazione nella scelta del corso d’inglese che più si addice alle proprie esigenze. Non tutti però sono al corrente dell’importanza di un altro aspetto dell’apprendimento della lingua, quello della conversazione.
Per migliorare la propria capacità di esprimersi in una lingua straniera, sono di grande aiuto le conversazioni, strutturate in modo tale da consentire a tutti gli alunni che decidono di prenderne parte, di migliorare la loro fluency e di esprimersi in inglese sempre meglio. Le conversazioni, ovviamente, sono più efficaci quanto più sono frequenti e l’ideale sarebbe seguirne più di una a settimana, sulla base dei propri impegni. L’esercizio dovrebbe essere il più possibile costante e incentrato su tematiche interessanti per gli alunni, come argomenti di attualità, notizie degli ultimi giorni, sulle quali si può avviare un dialogo e una discussione stimolante.
Quando si sceglie un corso di inglese a Roma occorre tenere presente che in poco tempo non è possibile apprendere una lingua come si dovrebbe. Le aspettative dunque non devono andare oltre quelle che sono le effettive possibilità di apprendimento in un arco di tempo ben definito. Insomma, se ci si iscrive al corso con la speranza di riuscire a parlare un inglese fluente in poche settimane, si sbaglia di grosso. L’inglese, infatti, specialmente se si parte da zero, non è una lingua facile da assimilare e richiede molto esercizio, nonché costanza nello studio. Con i corsi di gruppo si lavora proprio a questo aspetto. Si guidano gli alunni nell’apprendimento delle regole grammaticali e di sintassi. Tramite esercizi e giochi di gruppo, inoltre, l’insegnante si propone di sviluppare la memoria dei propri alunni, affinché riescano a memorizzare quanti più vocaboli ed espressioni possibili. Solo così riusciranno a parlare inglese.
Nella scelta del corso di inglese, inoltre, non si dovrebbe prescindere neanche dal controllare la scuola, i suoi ambienti, e cercare di capire quanto questi possano essere stimolanti per chi si accinge a frequentare le lezioni.
Al giorno d’oggi si trovano molte proposte formative non solo presso le scuole di lingua, ma anche online. Eppure, è d’obbligo chiederselo, questi corsi disponibili a volte addirittura gratuitamente in rete sono davvero efficaci? Fondamentalmente, come abbiamo detto anche sopra, nell’apprendimento di una lingua straniera come l’inglese è fare pratica con la pronuncia. Ecco perché essere in tanti all’interno di una classe aiuta a sciogliersi e a pronunciare sempre meglio anche le parole più difficili. La comunicazione tra persone allo stesso livello è altamente stimolante e può proseguire anche fuori dall’aula. Ascoltando gli altri, inoltre, si impara anche dai loro errori e si fa tesoro delle correzioni effettuate di volta in volta dall’insegnante. Studiare da soli a casa non può in alcun modo sortire lo stesso effetto. Di fronte si hanno soltanto i libri di grammatica e qualche strumento multimediale, che possono essere d’aiuto per un primo approccio alla lingua straniera, ma che non possono di certo garantire un apprendimento mirato come quello delle scuole di lingua specializzate.