Viaggio organizzato in Alaska

Alaska panoramaCi sono luoghi i cui nomi affascinano, pur senza averli visitati e non conoscendo molto su di loro. Tra questi, l’Alaska è sicuramente una meta che molti immaginano come particolare, fantastica e capace di regalare forti emozioni.

L’Alaska è lo Stato più grande della Federazione degli Stati Uniti, ma anche quello con minore densità di popolazione. Ma l’Alaska è anche e soprattutto il territorio unico e imperdibile per chi ama l’avventura, la natura e gli scenari mozzafiato.
Cosa vedere e come organizzare un viaggio che sia interessante, ricco di interessi e che resti per sempre impresso tra i ricordi più piacevoli? Prima di tutto suggeriamo di scegliere un tour operator specializzato Alaska, ed insieme scegliere la tipologia del viaggio.

Innanzitutto, conosciamo qualche informazione in più sull’Alaska, terra di sogni, ma anche di immagini stereotipate che non sempre corrispondono alla realtà.
Terra fredda per eccellenza, insieme alle Hawaii è l’unico Stato non confinante con gli altri dell’Unione. Per comprenderne il territorio bisogna sapere che la costa settentrionale è la parte meno ospitale e meno popolata. L’interno è pianeggiante e percorso da grandi fiumi e vaste zone di tundra artica.
La parte centro meridionale è quella che ospita il maggior numero di città, villaggi e impianti petroliferi, una delle principali ricchezze del territorio.
Programmare un viaggio in questa terra, definita “ultima frontiera” richiede una buona dose di spirito di avventura, che sarà ripagato dalla visione di spettacoli naturali di rara bellezza.

Anchorage, la città più importante dell’Alaska, ha un clima più che accettabile per chi decide di trascorrervi un periodo di vacanza nella stagione estiva. Il periodo migliore va infatti da maggio a settembre. La temperatura media si aggira sui 18 gradi, ottimi per godere delle bellezze del luogo e dedicarsi a sport che consentono di vivere all’aperto e apprezzare una natura incontaminata come si può trovare in poche parti del mondo. Anchorage è circondata da un parco naturale che si può raggiungere in bicicletta; nella zona è possibile praticare la pesca artica, un’esperienza emozionante soprattutto per gli appassionati di questo genere di attività che vogliono provare a praticarla a ben altre latitudini.
Tra le attività da svolgere in questo luogo ce n’è una davvero intrigante: la ricerca dell’oro, proprio come facevano i pionieri dei secoli scorsi. Attività correlata a questa è la corsa delle slitte trainate dai cani, che è diventata uno spettacolo folkloristico.

Chi si reca ad Anchorage può scegliere di prenotare escursioni nella natura con guide che adeguano il percorso alle capacità fisiche dei partecipanti e consentono sempre di ammirare fauna e flora spettacolari.
Basta spostarsi di poco fuori dal centro abitato per ritrovarsi immersi nella vegetazione e incontrare alci, castori, volpi, ma anche grizzly e lupi, che vivono liberi e selvaggi.
Gli amanti dei percorsi culturali non restano delusi: Anchorage propone diversi interessanti musei, alcuni dei quali dedicati alle tradizioni e alle origini dei nativi del luogo. E’ affascinante scoprire come gli indigeni adattavano la loro esistenza in una natura splendida, ma non certo facile da gestire. Non solo gli adulti, ma anche i bambini perdono la cognizione del tempo all’Alaska Native Heritage Center
Anchorage si propone come una delle città più gradevoli da vivere e nel visitarla non si può escludere una visita all’Alaska Center for the Performance Arts: qui si tengono spettacoli ed eventi durante tutto l’anno, che coinvolgono nativi e turisti.
Altre attrazioni capaci di interessare i viaggiatori dal punto di vista architettonico sono le strutture sportive; la Sullivan Arena ospita anche fiere e concerti e degno di nota, e di visita, è anche l’Anchorage Football Stadium.

Grande territorio, quello dell’Alaska, ma buona parte di esso non è adatta al viaggiatore inesperto. In alcune zone sud – occidentali del Paese i forti venti provenienti dal mare di Bering rendono il luogo inospitale perfino per gli alberi. Vi sono infatti vaste zone senza vie di comunicazione e scarsamente popolate. Qui si pratica la pesca, risorsa del Paese, che rifornisce in buona percentuale gli Stati Uniti.
Recandosi in Alaska, è una buona idea programmare una crociera nel Glacier National Park; in questo modo si possono ammirare nel loro territorio orche, orsi, leoni marini e molti altri animali allo stato libero. Questa è un’esperienza capace di stupire la maggior parte delle persone, che si trovano a vedere l’animale allo stato libero in un territorio di rara bellezza.
Per molti Alaska è sinonimo di ghiacciai e in effetti ce ne sono, ed anche molto maestosi. E’ possibile prenotare escursioni ai ghiacciai e tra i più interessanti e consigliati ci sono il Prince William Sound e il Glacier Bay. Il primo si può raggiungere in nave e di sicuro rimarrà impresso nella memoria il rumore dei pezzi di ghiaccio che cadono in mare. Il secondo è raggiungibile in aereo sia da Anchorage che da Juneau.

Il Denali National park é un’altra meta molto consueta per chi decide di provare l’emozione forte di un viaggio in Alaska. Qui si trova il monte Denali, il più alto di tutto il Nord America con i suoi 6.201 metri.
Nel parco possono entrare le auto private solo per poche miglia, ma ci sono autobus a disposizione dei visitatori. Fauna e flora sono le principali attrattive del parco, che è interessato dal fenomeno del “permafost”, ovvero un suolo permanentemente ghiacciato.
La taiga, foresta sempreverde che arriva fino agli 800 metri, copre una parte del parco; ad altitudini maggiori si trova la tundra. Un fenomeno molto interessante è dato dalla “drunken forest”, ovvero una zona della taiga dove gli alberi crescono inclinati in diverse posizioni, dando vita alla “foresta ubriaca”. Il fenomeno è dovuto al disgelo di alcune parti del permafrost.
Chi vuole dare un’impronta particolare ed avventurosa al proprio viaggio in Alaska può pianificare l’andata in auto e il ritorno in Alaska Marine Highway, una rete di ferry che attraversa posti non raggiungibili in altro modo, capaci di regalare spettacoli unici e soprattutto di vedere una moltitudine di animali, marini e non.
L’Alaska non è soltanto una terra di freddo e ghiaccio. E’ soprattutto un luogo dove le priorità cambiano e il rapporto con la natura diventa più stretto ed intenso. Un vero viaggiatore difficilmente riuscirà a rinunciare ad un viaggio in un luogo così particolare, forse non consueto, ma sicuramente capace di affascinare e conquistare.
Non è raro che in Alaska si ritorni, e con grande desiderio.